|
|
|
|
COMITATO ALLAGATI DI FAVARO di Fabrizio Zabeo Già dal 2 Febbraio 1987 data del mio arrivo in Via passo Cereda 5, periodici allagamenti della via provocavano la conseguente inondazione dello scantinato (almeno tre volte per anno e tieni conto che siamo più di cento famiglie ad avere lo stesso problema), compromettendo le strutture murarie motivo per il quale sono stato costretto a piastrellare oltre che il pavimento anche il battiscopa sia all’interno che all’esterno per un’altezza di 60 cm questo anche per un motivo IGIENICO visto che l’acqua che entra è “FOGNA”. Da anni in piena notte sentendo piovere ci si sveglia di soprassalto e si corre a mettere le paratie sperando di non essere stati anticipati dall’acqua! Da noi a Favaro Veneto in via Passo Cereda e vie limitrofi l’acqua non scende dall’alto (dal cielo) ma come un fiume carsico emerge dal nulla e in un attimo ti riempie (Di solito dopo riempie verrebbe da mettere di gioia, ma nel nostro caso è rabbia, quella che mi è venuta ieri sera 6/11/2006 in municipalità a Favaro, ascoltando i nostri amministratori (consiglieri) che da 30 anni sono a conoscenza dei nostri problema e nonostante l’alluvione, per noi ALLAGAMENTI, del 16 e 17 settembre 2006, ai primi punti dell’ordine del giorno risultavano argomenti inerenti la cultura santa e benedetta ma noi abbiamo bisogno di fognature. Per questa ragione non possono pensare di risolverli mettendo la loro testa sotto la sabbia e la nostra riempiendola di CULTURA. In ogni caso mi sembra sia emersa una voglia da parte di noi cittadini ad unire le forze dei vari comitati per provare a risolvere parte degli innumerevoli problemi irrisolti da tanti anni e che ora tornano al pettine come dice quel proverbio di sapienza popolare. |
|
|