INTERVENTO DI LUCIANO CALLEGARO
Presidente COMITATO 17 SETTEMBRE – Mestre
allagata
V. Presidente COMITATO ALLAGATI TERRAFERMA
VENEZIANA
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Signor SINDACO,
signor PRESIDENTE del Consiglio Comunale,
signori ASSESSORI,
signori CONSIGLIERI,
CITTADINI TUTTI.
Buongiorno.
Mi chiamo LUCIANO CALLEGARO
Abito in una via del CENTRO di MESTRE, sono il
PRESIDENTE del comitato spontaneo
COMITATO 17 SETTEMBRE – MESTRE ALLAGATA, e
Vice Presidente del
COMITATO ALLAGATI TERRAFERMA VENEZIANA
Non starò qui a piangere sul disastro che ha
colpito la MIA abitazione e migliaia di abitazioni di miei concittadini, che
sono stato per più giorni sfollato a casa di un mio figlio, e che sono senza
mobilia, e che ho buttato migliaia di libri e riviste specializzate.
Sappiamo tutti cos’è successo e sappiamo tutti
che non si tratta proprio della collera del Padreterno nei nostri confronti,
ma bensì di superficialità e di errori umani di chi ci ha amministrato in
questi ultimi trent’anni.
IO SONO UN PLURIALLAGATO DALLA FOGNA COMUNALE
e vedo qui tra noi tanti BIALLAGATI e
PLURIALLAGATI.
Dopo un anno di incontri con il POTERE in cui
abbiamo macinato parole e parole e parole, finalmente il PALAZZO si è deciso
a dirci la verità:
LA RETE FOGNARIA DELLE NERE E’ AL COLLASSO.
LA RETE NON PUO’ PIU’ ESSERE MESSA IN
PRESSIONE DALLE ACQUE PIOVANE PENA il pericolo di fessurazioni, la
fuoriuscita dei liquami e l’INABITABILITA’ di varie zone della Terraferma
Veneziana.
Abbiamo avuto come Sindaci l’avvocato
CASELLATI, poi il prof. CACCIARI, poi ancora il prof. CACCIARI, poi il prof.
COSTA e ancora il prof. CACCIARI.
Possibile, mi chiedo, che in questi 23 anni di
amministrazione nessuno abbia raccontato ai nostri Sindaci la situazione
precaria delle nostre fognature?
IO DICO DI NO!
Il direttore del Consorzio Dese-Sile, in un
Consiglio Comunale dell’altr’anno, ha dichiarato che nel 1998, appena
nominato, si è fatto carico di comunicare a chi di competenza la situazione
precaria e drammatica della nostra rete idrica di superficie e della rete
fognaria con le conseguenze disastrose che sarebbero potute accadere.
ACQUA FRESCA!
SEMBRA CHE NESSUNO L’ABBIA ASCOLTATO.
L’anno scorso ci avevano assicurato che eventi
come quelli del 17 settembre 2006 accadono si e no ogni 250 anni.
Oggi ci dicono che eventi come quelli del 26
settembre 2007 accadono ogni 200 anni.
Vorrei pertanto chiedere al nostro Sindaco
prof. Cacciari:
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E’ vero che esiste una sola rete fognaria
che raccoglie le acque nere e le acque bianche? |
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È vero che la rete delle acque nere è al
collasso? |
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Quando si pensa di mettere seriamente mano
alla costruzione della rete per le acque bianche? |
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E’ vero che dal piano delle acque redatto
dalla VESTA e dai Consorzi sono emerse 11 criticità che dovrebbero
completare la rete fognaria delle nere e che solo tre sono in fase di
realizzazione? |
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E’ vero che le 8 criticità che dovrebbero
completare la rete fognaria delle nere non sono finanziate e che di queste
8 criticità molte non sono ancora state progettate? |
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E’ vero che la capacità di sollevamento
delle idrovore è al di sotto del 50% del fabbisogno previsto? |
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È vero che ci sono decine e decine di
chilometri di fossati che sono stati tombati abusivamente e chi di
competenza non ha fatto i dovuti controlli? |
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È vero che non si fanno le manutenzioni dei
fossi e dei canali perché i fanghi sono inquinati e non si sa dove
portarli? |
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E’ vero che VESTA che ha il compito della
manutenzione della rete fognaria, nel suo insieme, non è in grado di
espletare i propri compiti? |
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È vero che bastano poco più di 100 mm di
pioggia in un’ora per mettere in pressione la rete e far uscire dai
tombini la fogna? |
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SIGNOR SINDACO, CHE COSA INTENDE FARE? |
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Desideriamo sapere se la Sua Amministrazione
è intenzionata a scovare il responsabile o i responsabili che hanno
taciuto il pericolo e non hanno fatto nulla, sperando che il Buon DIO non
faccia piovere, e se intende prendere seri provvedimenti a carico di
questi signori? |
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Desideriamo sapere se il Commissario
straordinario è stato nominato, in caso di nuovi allagamenti, per
coordinare la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco, o per mettere in
sicurezza il territorio quindi per fare SUBITO, dico SUBITO, i lavori che
servono, o per completare la rete delle fognature bianche e nere e le
acque di superficie non solo del Comune di Venezia, ma di tutti i comuni
della provincia che in qualche modo appesantiscono il nostro territorio? |
Vogliamo soltanto ricordarle che i cittadini
hanno oltre che dei doveri anche dei diritti.
ED OGGI DICIAMO BASTA!
NOI siamo quelli che dobbiamo pagare sempre e
paghiamo sempre comunque e sottostiamo sempre alla volontà dei gabellieri da
voi incaricati.
ED OGGI DICIAMO BASTA!
ORA VOGLIAMO I NOSTRI DIRITTI SUBITO.
NON VOGLIAMO PIU’ CHE LE NOSTRE CASE SGUAZZINO
NELLA FOGNATURA COMUNALE.
NON VOGLIAMO PIU’ FARE A PUGNI CON LE
PANTEGANE.
NON POTETE PIU’ farci vivere in questa
situazione antigienica.
A NOI non interessa il TRAM, non interessa il
CALATRAVA, non interessa il NUOVO PALAZZO DEL CINEMA, ma ci interessa vivere
nell’igiene e nella sicurezza.
COMUNQUE SAPPPIATE CHE NON CI RASSEGNIAMO E
NON CI ARRENDIAMO E SE NON SIETE IN GRADO DI GARANTIRCI IGIENE E SICUREZZA
C’E’ UN’UNICA SOLUZIONE: ANDATEVENE TUTTI A CASA!
Ringrazio per l’opportunità.
BUONASERA