DITE LA VOSTRA

         

 

Home
Su
Immagini 2006
Immagini 2007
Documenti 2007
Contatti
Chi siamo
DI LA TUA
Aree a rischio
Mestre di un tempo
Alluvioni del passato
Mestre nella pittura
Mestre Domani
Links amici

 

Settembre 2006: molto piovoso ovunque e caldo al Nord

Settembre è arrivato con l’Anticiclone delle Azzorre, che ha portato tempo bello ovunque, con un rialzo delle temperature massime e una sensibile diminuzione di quelle minime.

Una beffa in pieno stile, per i vacanzieri di agosto, che hanno lasciato dietro le spalle un mese di agosto molto instabile.
Il primo week end di settembre è stato un week- end splendido, quindi ideale, per chi si trovava ancora in vacanza, o per coloro che hanno deciso al lago, al mare o in montagna. Su tutta la Penisola, infatti, il sole era splendente e le temperature sono state in deciso aumento.


Ecco come si presentava l’immagine dal satellite, proprio venerdì 01 settembre.
Si può notare solo la presenza di qualche nube tra la Calabria e la Sicilia, mentre tutto il resto è sereno!
Fonte foto: www.meteolive.it

La settimana dal 4 al 10 settembre

Una settimana iniziata all’insegna del bel tempo e di un deciso rialzo termico (punte di 33 °C a Bologna e Ferrara, 32 °C a Taranto; 31 °C a Torino, Milano, Brescia, Bolzano, Verona, Piacenza, Firenze e Roma; 30 °C a Novara, Bergamo, Perugia, Catania e Olbia).

Il nostro meteoman Giesse, che ha trascorso una settimana a Pejo sul Forumeteo ha scritto:

Cogolo di Pejo (TN),
2 settembre, ore 22.33
cielo quasi sereno
visibilità ottima
nessun fenomeno
+16,0°C
ur 68%
calma di vento

Sono in vacanza a Pejo, precisamente a Cogolo (m 1160), dove sono arrivato dopo un viaggio contraddistinto da tempo ottimo.
Poco più di 14°C la minima di Migliarino, ma già c'erano 19°C alle 9.15, quando siamo partiti.
Qui a Cogolo siamo arrivati alle 15.30, con 23°C e cielo poco nuvoloso. Più nubi nel tardo pomeriggio, di nuovo sereno in serata, una sera molto mite per la quota a cui mi trovo.

Cogolo di Pejo (TN, 1160 m),
3 settembre, ore 22.55
cielo quasi sereno
visibilità ottima
nessun fenomeno
+16,2°C
ur 71%
calma di vento

Minima +13,9°C, massima +21,8°C
Giornata molto calda in montagna. Lo dicono gli estremi termici di Cogolo, ma anche i 15°C che c'erano in vetta a Monte Tonale Orientale. Qui, a quota 2696, abbiamo pranzato al sacco in maglietta e calzoncini, senza il bisogno di "rivestirci" dopo la salita fatta dal Passo del Tonale, lungo il percorso che passa da Forte Zaccarana, sale alto sulla Valle Strino e poi attinge al Monte Tonale passando per la "Città morta", ovvero quello che nella guerra 15-18 era un grande accampamento austriaco a quasi 2500 metri.

In discesa abbiamo invece seguito il percorso diretto, che torna al Tonale passando nella bassa val d'Albiolo.
Cogolo di Pejo (TN, 1160 m),
4 settembre, ore 22.19
cielo sereno
visibilità ottima
nessun fenomeno
+18,2°C
ur 60%
calma di vento

Minima +13,0°C, massima +27,9°C
Giornata serenissima e molto calda.
Mattina abbastanza umida (parecchia rugiada sulla macchina) ma appena alzatosi il sole l'aria si è asciugata e la visibilità eccellente è stata un'altra caratteristica positiva.

Molto caldo anche, anzi soprattutto, in quota. Siamo andati a fare il sentiero Benini alle Dolomiti di Brenta rimanendo sempre tra 2200 e 2900 metri, eppure abbiamo sofferto il caldo, pur in calzoncini e maglietta.
Estremi di ur a Cogolo 30-76%.
A dispetto della previsione, non c'è stato molto sole oggi. Le nubi, per lo più alte, sono state presenti in modo predominante fino verso le 16-17, più compatte verso nord. Addirittura abbiamo avuto una lieve pioviggine per 2-3 minuti proprio mentre lasciavamo la vetta di Monte Tonale orientale. Estremi di umidità a Cogolo 47-75%.

Cogolo di Pejo (TN, 1160 m),
5 settembre, ore 22.55
cielo sereno
visibilità ottima
nessun fenomeno
+18,5°C
ur 42%
calma di vento

Minima +13,9°C, massima +28,0°C
Giornata serenissima, limpida e molto calda. Ventilazione debole da nordovest in quota.
Mattina molto meno umida di ieri, appena alzatosi il sole poi l'aria si è ulteriormente asciugata e la visibilità eccellente è stata un'altra caratteristica positiva di questo martedì di settembre.

Molto caldo anche, anzi soprattutto, in quota. Siamo saliti sulla Cima Nera, sopra al Rifugio Larcher, rimanendo tra 2000 e 3037 metri, eppure abbiamo sofferto il caldo, pur in calzoncini e maglietta. 17°C in vetta alle 13.30 , 19°C ai 2608 m del Rifugio alle 12.
Estremi di ur a Cogolo 29-62%.

E in VdF?

Leggiamo cosa ha scritto Dolomiti meteo il 01 settembre:

Finalmente temperature più gradevoli oggi, ovunque in fondovalle sopra +20°C le massime ed anche adesso non si sta male con +14°C in paese.
E pensare che aumenteranno ancora.

E al 02 settembre:
Non avrei mai pensato di vedere questi valori nella prima settimana di settembre:
Meteo Arabba
Sab. 3.800 - Dom. 4.300 - Lun. 4.700 - Mar. 4.500 - Mer. 4.500
Meteo Trentino segnala addirittura Lun. a 4.800 m!

02 settembre:
Confermato il picco caldo dai modelli.
Attualmente in paese ci sono +17°C ... sono le 22:00 passate.

e il nostro Forumista Fiemmese il
04 settembre
Temperatura già intorno ai 20 gradi a Cavalese!


Da
giovedì 7 settembre ci sono stati i primi segnali del cambiamento al nord, lungo i versanti alpini occidentali .


Aree con possibili fenomeni per il pomeriggio ( delimitazione tratteggio in blu ), visti dal Lam UKMO 3bmeteo.

Il 07 settembre Dolomiti Meteo ha scritto:
Come da previsione, la giornata odierna è stata variabile con sole in mattinata e nubi nel pomeriggio. Solo in serata pioggia. Adesso (ore 21:00) c'è un vasto sistema temporalesco a nord di qui, verso Canazei ed oltre.
Nella nottata di
venerdì 08 settembre sui settori alpini, ma anche localmente, su aree di pianura prossime ai rilievi, si sono avuti fenomeni temporaleschi che si sono attenuati e attualmente insiste una banda nuvolosa al nord con associate anche delle piogge , ma in questo momento isolate e di debole entità.

Ecco l'immagine del satellite alle ore 7: notare il fronte freddo che sta per valicare le nostre Alpi.


Addensamenti localmente compatti questa mattina su alcuni settori del nord Italia. Segnalati anche dei rovesci nei dintorni di Cuneo e su gran parte del Piemonte occidentale.
Qualche pioggia ha interessato anche i settori alpini e le zone pedemontane della Lombardia.


Segnalata una forte grandinata ad Imola; pericolo per la prossima vendemmia.
Livigno segnalato rovescio di pioggia debole

Segnalati anche i primi tuoni su Bologna. Alle ore 17:00 violento nubifragio su Reggio Emilia, grandine a Modena. Si sono avuti temporali su molte zone dell'Emilia-Romagna, specie a ridosso dell'Appennino, anche con grandine.
Segnalata pioggia a Tarvisio con 18°C.

Oggi il fronte freddo (di minore intensità rispetto alle previsioni) valichera' le Alpi con temporali nel pomeriggio-sera su Triveneto in spostamento sulla pianura Lombarda -Piemontese, Liguria, Romagna e in nottata su Marche. Le temperature subiranno un calo deciso dalla serata.

Domenica 10 settembre è stata una giornata all’insegna del tempo bello in tutto il paese con il cielo che si presentava sereno praticamente dappertutto.

Solo sulle Alpi occidentali era atteso l’arrivo imminente di alcuni temporali che ancora si trovavano confinati in territorio francese e svizzero.

Ecco ad esempio la webcam della Baia delle Favole a Sestri Levante

Sestri Levante: Baia delle Favole e sullo sfondo il promontorio di Portofino. Ore 9:40
Come si vede cielo sereno, temperatura alle ore 11:40 di 25°, mare calmo e venti deboli variabili.
Fonte: http://www.maranatha.it/Meteo/MeteoPage.htm

La settimana dall’11 al 17 settembre: alluvione in Veneto e Marche

Dal 14 al 18 settembre, come ha scritto Giuliacci nel suo articolo del 4 ottobre 2006, invece forte ondata di maltempo autunnale su quasi tutta l’Italia, ma in particolar modo al Centronord, a causa dei venti di Scirocco che hanno accompagnato il passaggio di due perturbazioni atlantiche. Eventi di rilievo del lungo episodio di maltempo: eventi alluvionali su Riviera di Ponente, Marche e Veneto; acqua alta a Venezia; forti piogge anche sull’Alto Piemonte. In compenso le temperature sono scese di poco sotto la media del periodo per merito dell’insistenza dei venti di Scirocco. Il centro di questa depressione, che tra il 14 e 17 ha portato forte maltempo su gran parte dell’Italia, il giorno 18 si è spostato al Sud.




Immagine del satellite alle ore 7di mercoledì 13 settembre: mostra l'avvicinarsi della depressione e l'inizio della disposizione delle correnti dai quadranti meridionali, portatrici di precipitazioni.
Fonte foto: www.meteorete.it

Questa cartina mostra la situazione barica in quota per giovedi 14 Settembre. Si avvicina la saccatura atlantica portatrice di precipitazioni abbondanti su gran parte della nostra penisola.
Fonte foto: www.meteorete.it



La perturbazione atlantica continua e dalla Val d'Aosta alla Sicilia piogge, temporali, trombe d'aria, raffiche di vento e allagamenti hanno afflitto la Penisola.

Facciamo una veloce panoramica sul maltempo che ha colpito quasi tutta la nostra Penisola…

Val d'Aosta

L'acqua piovana ha fatto superare la soglia di pre-allarme lungo i torrenti Lys e Grand Eyvia. In via precauzionale i sindaci di Fontainemore e di Issime hanno disposto la chiusura delle scuole ma la situazione, ha assicurato Silvano Meroi, direttore del Dipartimento della Protezione civile della Regione, è sotto controllo. Non sono stati segnalati smottamenti o problemi alla viabilità e nel primo pomeriggio le precipitazioni dovrebbero attenuarsi. Le maggiori criticità si registrano nella media valle di Gressoney, in quella di Champorcher e di Cogne.

Piemonte

L' ondata di maltempo, arrivata da sud est, si sta lentamente spostando verso il Biellese, lasciandosi dietro fiumi ingrossati, qualche frana e qualche allagamento.
Il record della precipitazione è stato registrato a Piano Audi, nei pressi di Corio, con 390 millimetri caduti nella ultime ore.

In provincia di Torino, nei dintorni del paese di San Benigno, l'intervento dei vigili del fuoco ha messo in salvo con un gommone alcune persone e un gregge di mille pecore che erano rimaste bloccate dopo l'esondazione del torrente Orco. Situazione analoga fra Verolengo e Lauriano, dove il Po ha allagato la campagna ci si sta occupando dei 260 bovini di un allevamento rimasti intrappolati.

Problemi anche ad Alessandria, dove un quartiere è stato allagato dalla piena del torrente Loazzina. Gli operatori della protezione civile hanno formato delle barriere con sacchetti di sabbia.

Nel centro storico del capoluogo torinese sono caduti 130 millimetri di pioggia. La Stura di Lanzo, che attraversa la periferia settentrionale della città per gettarsi nel Po, desta qualche preoccupazione, ed è presidiata da vigili del fuoco e protezione civile.
Una frana ha interrotto, nei pressi di Lanzo, la strada provinciale per Venaria. Smottamenti, allagamenti e alberi pericolanti sono stati segnalati in varie località della provincia come Avigliana, Caselette, Baldissero, Vidracco, Torre Pellice.

Lombardia

Una pioggia battente sta affliggendo Milano e tutta la Lombardia da ieri notte senza però troppi disagi per il traffico. Ad aggravare la situazione, lo sciopero dei trasporti pubblici che garantisce il servizio solo di prima mattina e nella fascia pomeridiana. Lunghe code si sono comunque già formate a partire dalla mattinata soprattutto in entrata in città dai comuni limitrofi, sulle tangenziali ma in parte anche nel centro cittadino.

Veneto

Piogge molto violente si sono abbattute per gran parte della notte e al mattino su tutta la Pianura veneta provocando allagamenti in molte delle città capoluogo e forti disagi al traffico.
Centinaia le chiamate arrivate ai vigili del fuoco del comando di Padova, dove numerose strade e scantinati, anche nel centro cittadino, sono allagati. I pompieri, in particolare stanno intervenendo a Pontevigodardere per prestare soccorso ad una persona rimasta imprigionata nella sua automobile in un sottopasso invaso dall'acqua.

Friuli Venezia Giulia

Un peschereccio è affondato nella laguna di Marano in provincia di Udine a causa del maltempo e del mare ingrossato che ha sorpreso l'equipaggio al rientro in porto. Due persone sono ancora disperse mentre un terzo membro dell'equipaggio si è salvato ed è stato soccorso dalla Guardia costiera di Grado e di Trieste intervenuta sul posto.

Liguria

Frane e allagamenti nella notte a Genova dove i vigili del fuoco hanno effettuato 40 interventi tutti legati al maltempo. Allagamenti in via Don Minetti e in Passo dei Barbini.
Due auto sono rimaste in panne nel sottopasso di Campi a causa della presenza di circa 80 centimetri di acqua. Frane in via Di Creto, via Berghini e via Branega.
Hanno ceduto le radici di alcuni alberi in Gneo Superiore e in via Monte Fasce, mentre un muro è crollato in via Portazza. In mattinata le difficoltà di accesso degli autoarticolati al deposito container degli Erzelli ha creato forti rallentamenti e code su tutti i tratti autostradali di avvicinamento al capoluogo ligure. L'allerta meteo, di livello due, si protrarrà fino alle 12 di oggi.

Lazio

Una tromba d'aria ha colpito nella notte la zona di Civitavecchia specie la zona Pantano, e, più tardi, quella dei Castelli Romani, in particolare Marino e Frascati, causando danni ad auto e tetti e provocando la caduta di circa centocinquanta alberi.

Decine sono stati gli interventi a Santa Marinella e all'Infernetto. Forti i disagi anche a Roma dove si sono verificati 42 incidenti stradali, nessuno con gravi conseguenze. Problemi si registrano anche nel tratto di strada tra Acilia e il Raccordo Anulare, per la presenza di rami caduti che intralciano la circolazione.

Campania

Traffico in tilt in quasi tutta Napoli, soprattutto nelle aree del centro. Le fogne non sono riuscite a sostenere l'afflusso della pioggia e veri e propri fiumi d'acqua si sono riversati anche sulle arterie principali, tra cui corso Umberto e la zona della stazione centrale. Centinaia le chiamate ai vigili del fuoco. L'acqua in molti casi ha invaso cantine e locali al piano terra.
15 settembre 2006
Fonte: http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/cronaca/maltempo-italia/15-settembre/15-settembre.html

Diamo uno sguardo agli accumuli notevoli che ieri ci sono stati sui versanti nord occidentali.

I totali aggiornati alle ore 21 eguagliano, in alcuni casi, la media mensile di settembre.

All'aggiornamento delle ore 19 UTC, circa le 21 ora italiana, spiccano i 39 mm caduti a Roma Fiumicino, gli oramai 83 mm caduti a Genova, i 70 mm di Capo Mele, i 67 mm di Torino Caselle.

Ricordiamo quelli che sono i quantitativi medi mensili di pioggia durante settembre, nelle rispettive località (media 1960-90):

A Roma Fiumicino dovrebbero cadere in media 68,2 mm ; a Genova 98,6 mm, a Capo Mele 57,4 mm, a Torino 70,1 mm.

Del resto, la situazione, come previsto dalla modellistica, favorisce, per quanto riguarda le precipitazioni, i versanti nord occidentali (in particolare Liguria e Piemonte, particolarmente esposti alle correnti perturbate meridionali), e quelli tirrenici.

Proprio da Liguria e Piemonte arrivano i quantitativi pluviometrici più interessanti.

In Liguria si registrano, infatti, 210 mm di pioggia a Sassello, 198 mm a Cairo Montenotte, 284 mm al Colle del Melogno, 136 mm ad Alassio, 144 mm ad Imperia, e 110 mm a Sanremo (totali aggiornati alle ore 22).
In particolare, è stata l'intera zona occidentale della Liguria ad essere stata colpita dalle pesanti precipitazioni, che, al momento, si stanno ancora verificando.

In Piemonte, oltre alla settantina di millimetri già citati sulla zona di Torino Caselle, ricordiamo gli 81 mm caduti su Torino Giardini Reali, i 78 mm di Mondovì, i 60 mm di Cuneo ed i 164 mm del Colle San Bernardo.

Ma si segnalano totali superiori ai 300 mm su diverse zone.

Inutile dire che, la continuazione delle precipitazioni su tali zone per un periodo di tempo prolungato, rende piuttosto probabili fenomeni di dissesto idrogeologico.

Le precipitazioni, comunque, dovrebbero interessare un po' tutta la nostra Penisola nei prossimi 3-4 giorni.
Fonte: http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=13988
Marco Rossi
15-09-2006 ore 08:31
© Meteogiornale


La situazione è migliorata temporaneamente fra torinese, Liguria, milanese, Emilia-Romagna e padovano, pioggia ancora battente su alto Piemonte, alta Lombardia, alto Veneto, Friuli e rilievi della Campania.

Allagamenti nella zona di Padova, con code sulla A13 Bologna Padova e sulla A4. Allagamenti anche su alcune strade di Milano, dove il traffico procede a rilento. Chiuso sulla tangenziale nord di Milano lo svincolo di Monza Sant'Alessandro in entrata in direzione della tangenziale est, per allagamenti.

Maltempo e allagamenti su alcuni tratti autostradali, ore 10.00: A1 Firenze-Roma: temporali tra Orte e Ponzano Romano con visibilita' 40 metri, Temporali tra Bivio A1/Diramazione Roma Nord e Nodo A1/A24 Roma-Teramo con visibilita' 40 metri, Allagamenti tra Torre del Greco e Ercolano per Pioggia, Coda tra Napoli Via Marina e Napoli Centro per Allagamenti, Allagamenti in entrata a Pisa Aeroporto per Pioggia.

Si registrano abbondanti precipitazioni sull'alta Lombardia e sul nord-est del Piemonte. Particolarmente interessate dai fenomeni il Varesotto, Verbano e tutta la Val d'Ossola.



Guardate questa splendida cartina con le precipitazioni avute nella regione Piemonte il 15 settembre....Una cartina d'altri tempi!!!!

_________________
Un grazie particolare ed affettuoso ad Anton, per insegnarci ad amare di più la montagna, ammirando le grandi vette, ma anche, i prati fioriti e vellutati, i cieli tersi,
le nubi temporalesche, e per essere l'ideatore di questo eccezionale Forum.

Venerdì 15 settembre Dolomiti meteo ha scritto:
Tutto come previsto.
Le precipitazioni sono iniziate ieri sera, anche se all'inizio sporadicamente.
Questa mattina la pioggia si è intensificata ed attualmente sono in atto precipitazioni moderate a tratti forti.

Nella mattinata di
sabato 16 settembre sono stati segnalati forti temporali nella zona di Napoli.

Pioggia battente su tutto il Lazio centro-meridionale dove insistono fenomeni temporaleschi. La media e alta Valle del Sacco è la zona maggiormente interessata dai fenomeni. Forti piogge non solo su gran parte del Lazio, ma anche dell'Abruzzo e delle Marche settentrionali.

Problemi per le piogge abbondanti nella zona di Ancona, sono segnalati allagamenti nella zona di Osimo dove alcune auto sono in difficoltà. Inoltre in autostrada allagamenti in uscita a Ancona sud per pioggia.

La settimana dal 18 al 24 settembre

Lunedì 18 settembre il nostro Forumista XStefano ha scritto sul nostro Forum:
Ciao a tutti
L'ultima volta che ho dato un'occhiata al forum era venerdì pomeriggio e sembra passato un secolo ....
Come avrete visto e sentito da queste parti, e purtroppo non solo da queste parti, è stato un weekend che rimarrà scolpito nella memoria di molti ...
E' vero, da alcuni giorni si segnalava la possibilità di forti precipitazioni ed era stato diramato un allerta meteo, ma altre volte questo era già accaduto e la perturbazione passata senza problemi "importanti" ...

Veniamo alla cronaca (che, mi scuso in anticipo, è lunghetta):
sabato 16 ore 8: accompagno mia figlia a scuola sotto un cielo di un grigio scuro abbastanza uniforme ... mentre torno a casa inizia pian piano a piovere ...
fino alle 9 circa niente di particolare da segnalare, una normalissima pioggia neanche troppo insistente ... poi aumenta con decisione fino a diventare un muro d'acqua che scende provocando un forte rombo... il tutto per circa 30 minuti
la pioggia diminuisce di intensità, ma non smette, per 20-25 minuti ed ancora grossi problemi sembravano non esserci .... piccole pozze nei giardini, un po' di fango sulle strade e nulla più.

Devo specificare che abito in una frazione (circa 4000 abitanti) di campagna la cui parte più "antica" è posizionata in pianura a cavallo della ss 16, lungo la ferrovia e relativamente vicino all'autostrada A14; la parte più recente risale invece lungo la collina seguendo alcuni terrazzamenti naturali e, per "fortuna", la mia casa si trova abbastanza in alto e non ho in vista statale, ferrovia ed autostrada. Dall'altra parte della vallata, al di là del torrente Aspio, si trovano la collina di Camerano ed il Monte Conero.
I "vecchi" della frazione sono abituati da sempre a combattere con l'acqua, tanto è vero che case e negozi che si trovano nella zona "bassa" della frazione sono tutti dotati di paratie (come a Venezia), ma circa 6 anni fa tutto l'impianto fognario della frazione è stato rifatto "con criteri moderni e sovradimensionato allo scopo di evitare i problemi che troppe volte hanno creato disagio ai cittadini" (cito a memoria...) ... ne sentiremo e vedremo delle belle nei prossimi mesi ...
Tutto questo per dire che un po' di acqua in casa ed un po' di fango per le strade non hanno mai spaventato nessuno....

Verso le 10 però la pioggia riprende vigore, forse anche più della prima passata, e va avanti per altri 30-35 minuti (naturalmente prendete tempi ed orari come pura indicazione .., non stavo lì con il cronometro...) ed è questa probabilmente a creare i maggiori problemi: torrenti di fango (che tra l'altro ostruiscono i tombini) corrono tra le case e lungo le strade, giardini diventati piscine e chissà che altro ....

Non ho strumentazione meteo e non ho ancora verificato le stazioni on-line qui attorno, ma ho sentito parlare di 80 mm di pioggia per questi due "scrosci" ... non male...

Verso le 10:45 decidiamo di approfittare del periodo di calma e tentare l'avvicinamento alla zona negozi per un po' di spesa immaginando cosa ci aspettava nella parte bassa del paese ...
Passando vicino alle scuole notiamo subito ambulanze ed automezzi dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri .... "accidenti !!" andiamo per cercare notizie della figlia e ci sentiamo rispondere che stanno evacuando le scuole perchè sono invase dal fango, ma "nessun problema perchè i ragazzi sono tutti al piano superiore". Lasciamo il nominativo al coordinatore e pochi minuti dopo arriva la figlia portata a spalla da un Carabiniere completamente bagnato e pieno di fango dal ginocchio in giù. Ringraziamo e lasciamo il posto agli altri genitori.
Il tentativo di andare ai negozi rimane tale perchè la zona è allagata. Il pensiero va a tutti coloro che vivono e lavorano da quelle parti ed in particolare a chi ha i garage interrati (!). Stamattina (lunedi 1 sono stato (finalmente) a fare un po' di spesa ed ho potuto vedere i risultati: auto piene di fango fuori e dentro, mobili, elettrodomestici e scatoloni vari accatastati alla rinfusa come in una discarica .... Torniamo a sabato: nel pomeriggio devo andare ad Ancona per un matrimonio ("sposa bagnata ..." ).... proviamo e vediamo che succede ....
La ss 16 è chiusa e ci fanno tornare indietro, ma riusciamo a vedere cosa è successo nella zona industriale: il fosso Scaricalasino, un piccolo rio, è esondato con violenza andando a colpire tutte le aziende piccole e grandi che si trovano da quelle parti. Un importante deposito di materiali ed attrezzature per l'edilizia è stato praticamente svuotato dalla forza dell'acqua e tutto (carriole, scale, sacchi di cemento, ecc. ecc.) è incastrato sulle recinzioni assieme a rami, sterpaglie e l'immancabile fanghiglia giallastra
Sono stato talmente colpito che non ho neanche pensato a fare foto !!
Tra l'altro il peggio l'ho visto solo il giorno dopo in TV: poco più avanti ci sono tra le altre aziende due concessionarie di auto: le automobili nel piazzale sono state tutte accumulate in un angolo ed una penzola addirittura dalla sommità della recinzione !! Beh ... se pensiamo che il personale è stato evacuato con le barche (non i mezzi anfibi) dei VF ....
Passando per San Biagio altri segni di distruzione ... qui è stato un piccolo fosso di campagna ad esondare e distruggere o riempire di fango una serie di aziende .....

Traffico in tilt, specialmente nelle zone in cui le "deviazioni obbligatorie" tornano sulla viabilità ordinaria. Il tutto amplificato dai soliti furbacchioni che protestano perchè vogliono oltrepassare gli sbarramenti ed andare ai centri commerciali, tra l'alto chiusi ...

Giorni e notti di pesante lavoro per centinaia di persone (il centro operativo è a 100 m da casa mia...) ... ancora si va avanti ... e ancora piove ....
Decine sono le storie individuali come lo sposo con l'auto bloccata a galleggiare sulla ss 16 che riesce a raggiungere la chiesa con un elicottero della Protezione Civile o l'anziano (padre di un mio conoscente) che stava curando il suo orticello raggiunto dall'ondata di piena e salvato dai VF dopo essere rimasto mezz'ora nel fango fino al petto o ancora le persone messe in salvo con i mezzi anfibi durante una veglia funebre in casa (casa, tra l'altro, ancora totalmente allagata).... e chissà ancora quante ce ne saranno ....

La ss 16 è ancora chiusa fino al casello A14 di Ancona Sud, così come molti tratti di collegamento tra i vari paesi. La strada per la "normalità" è ancora abbastanza lunga, poi seguiranno proteste e polemiche (es. per la fognatura ed i cantieri edili) ..... nel frattempo scuole chiuse fino a giovedì ...

Molti si ricorderanno di questo 16 settembre 2006. Spero solo che il prezzo da pagare per privati ed aziende (quasi tutte piccole e dietro alle quali ci sono comunque persone e famiglie) non sia eccessivo.
Aggiornamento ulteriore:

le due stazioni meteo di Osimo presenti nella rete MeteoNetwork riportano questi livelli di precipitazioni:
15/9 2,0 mm 3,1 mm
16/9 172,0 mm 202,5 mm
17/9 19,0 mm 9,8 mm
18/9 13,0 mm 13,5 mm


Dal sito della Protezione Civile Marche: livello idrometrico del Torrente Aspio
E al giorno 25 settembre ha scritto:
Aggiornamento della situazione post-nubifragio del 16 settembre:
una (quasi) settimana di clima non piovoso, anzi soleggiato, ha consentito il veloce progredire dei lavori di sistemazione, pulizia e messa in sicurezza di abitazioni, aziende ed impianti di scolo e drenaggio. Ancora la conclusione è lontana, ma si lavora per fare in modo che anche questa nuova ondata di maltempo non crei ulteriori danni.
Protezione Civile e VF con decine di volontari lavorano ancora pesantemente, ma l'urgenza dei primi giorni sembra ormai superata.

Vi segnalo dal sito del Comune di Osimo le foto inviate dai cittadini ed il post nel forum MTG di snowstorm83 che abita a San Biagio, frazione di Osimo dalla parte opposta della collina, verso l'interno della regione.


Il litorale romano con pioggia, temporali e mare agitato, immagine da www.ecodelmare.net


La situazione di stamane ad Aosta. Tempo uggioso. Sulla Valle d'Aosta nel pomeriggio è attesa la cessazione dei fenomeni. Immagine a cura di www.regione.vda.it.

In questa cartina sono rappresentate in giallo quelle aree gialle, che si prevedono con forti piogge in serata.


Fonte foto: http://www.Fonte foto: www.3bmeteo.com


Dal tardo pomeriggio e per la serata-nottata allerta piogge intense per temporali e rovesci diffusi sulla Toscana, specie centrosettentrionale, sull'Emilia Veneto occidentale e Lombardia orientale.

Il brutto tempo unisce l'Italia.

Piogge, temporali, allagamenti quasi ovunque...


Immagine del Satellite alle ore 20:00 di ieri sabato 16 settembre. Si nota molto bene la nuvolosità compatta pilotata dal minimo tra Marche e Romagna.


Immagine del satellite alle ore 1:00 di questa notte.......17 settembre


Una veduta di piazza San Marco, a Venezia, invasa dall'acqua (Ansa)

A Venezia dalla mezzanotte di sabato fino alle 11 di ieri mattina, domenica 17 settembre, sono caduti 130 mm d'acqua, e il sindaco Massimo Cacciari ha chiesto il riconoscimento di stato di calamità naturale, per affrontare i primi risarcimenti legati ai danni causati dall'eccezionale quantità di pioggia abbattutasi sul capoluogo lagunare e su Mestre nelle ultime ore. Nella serata di ieri, poi, Cacciari, ha emesso un'ordinanza di chiusura, per oggi, lunedì 18 settembre, di tutte le scuole di ogni ordine e grado della terraferma del Comune, a causa della situazione di emergenza per gli allagamenti, che hanno reso difficile se non impossibile l' accesso a molti plessi scolastici.

Problemi anche all'ospedale Umberto Primo di Mestre: le infiltrazioni causate dalle abbondanti precipitazioni hanno costretto il personale a bloccare una rampa del pronto soccorso e a gestire il reparto e il traffico di automediche e ambulanze da un ingresso secondario. Nel resto della regione, c'é preoccupazione per lo straripamento di alcuni fiumi e i vigili del fuoco, che hanno evacuato una trentina di persone nel comune di Scorsé, hanno ricevuto centinaia di chiamate per allagamenti di edifici e di campi agricoli.
Fonte: http://www.ansa.it/opencms/export/main/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1992795134.html


E anche in Veneto l'episodio di maltempo fra il 14 e il 17 settembre è stato terribile: nei pressi del Monte Grappa 327mm di pioggia.


Le precipitazioni sul Veneto del 17 settembre.

Il valore cumulato più elevato è stato misurato a Valpore, vicino al Monte Grappa, in Comune di Seren del Grappa, dove sono caduti in 4 giorni 327 mm dei quali 192 mm il giorno 15, 63 il giorno 16 e 61 il giorno 17).
A seguire Turcati, poco sopra Recoaro, con 303 mm, Ponte di Piave, nella pianura trevigiana, con 286 mm, Rifugio La Guardia, anch'esso sopra Recoaro, con 278 mm, Valle Averto, nella pianura veneziana, con 260 mm e Padova centro (Orto Botanico), con 248 mm.
Le massime intensità di pioggia si sono misurate fra l'alba ed la tarda mattinata di venerdì 15:

In pianura:
in 1 ora la massima intensità è stata misurata a Padova centro, con 46 mm, in 3 ore a Vazzola (TV) con 90 mm, in 6 ore ad Oderzo con 119 mm, in 12 ore a Vazzola con 145 mm.
Notevoli i danni nelle province di Padova, Treviso e Venezia, con diffusi
allagamenti.

In montagna le massime intensità sono state misurate tutte a Valpore: con 41 mm in 1 ora, 92 mm in 3 ore, 135 mm in 6 ore, 180 mm in 12 ore. Pochi danni segnalati nella zona montana.
Bruno Renon, Arpav, centro valanghe di Arabba

Accumuli Triveneto cliccare su:
http://www.meteotriveneto.it/forum/viewtopic.php?p=50546#50546
http://www.meteotriveneto.it/forum/viewtopic.php?p=50539#50539
Fonte: http://www.meteotriveneto.it/

La settimana dal 18 al 24 settembre

Il centro di bassa depressione, che tra il 16 e 17 ha portato forte maltempo su gran parte dell’Italia, il giorno 18 si è spostato al Sud.
Il giorno 19 il vortice si è spostato sui Balcani, influenzando però ancora il Centrosud con temporali e rovesci sparsi, instabilità pomeridiana sull’Appennino Centro-settentrionale, Alpi e Prealpi orientali.

Ma poi, come ha scritto Giuliacci, sempre nel suo articolo del 5 ottobre, dal giorno 21 al 24 sull’Italia si è allungata un’alta pressione che ha favorito bel tempo ovunque (a parte nuvole sulle regioni di Nordovest nella giornate del 23 e 24) e un deciso rialzo termico e caldo fuori stagione su tutta l’Italia come evidenziato dalle temperature massime rilevate in alcune città: 30 gradi a Firenze ed Alghero; 28 a Cagliari, Grosseto, Catania, Reggio C. e Napoli; 27 a Milano, Verona, Bologna, Roma, Perugia, Viterbo e Trapani; 26 a Brescia, Trieste, Pisa, Rieti, Taranto, Lecce, e Olbia; 25 Torino, Bergamo, Bolzano, Treviso, Udine, Venezia, Rimini, Piacenza, Pescara, Brindisi e Palermo.

Ultima settimana di settembre

Forte maltempo su tutta l’Italia il giorno 25 (secondo episodio di forte maltempo dall’inizio dell’autunno).
In particolare piogge abbondanti sul Ponente ligure (con accumuli tra 100 e 150 mm tra il Savonese e il Genovese), in Sardegna (con accumuli fino a 70 mm in poche ore nel sud dell’isola e disagi per allagamenti nel Cagliaritano).
Sempre il giorno 25 i forti venti di Scirocco hanno dato luogo ancora all’acqua alta a Venezia con una punta massima di 91 cm.

Lunedì 25 settembre


Immagine del satellite stamattina alle ore 7.00. E' molto evidente il fronte nuvoloso che avanza e le intense correnti sud/occidentali umide che precedono il fronte.
Fonte foto: www.meteorete.it



Abbondanti piogge in Sardegna, centinaia allagamenti
E' piovuto per tutta la notte, con brevi interruzioni, sulla costa occidentale della

Sardegna e in provincia di Cagliari, colpita dopo mezzanotte da un temporale che ha provocato centinaia di allagamenti.

Riporto quanto scritto da Meloni nel suo articolo di questa mattina:
Un'eccezionale ondata di maltempo ha interessato buona parte della regione, con temporali del tipo autorigenerante che hanno solcato il cielo con migliaia di fulmini.

La notte appena trascorsa è stata caratterizzata da una poderosa attività temporalesca che si è presentata più rilevante nel sud dell'isola. La pioggia è caduta con particolare violenza sulla provincia di Cagliari, ma tutta l'isola ha avuto una dose rilevante d'acqua.

Le notizie giunte da Cagliari evidenziano la rilevante intensità del temporale, ma anche la cronica difficoltà nello smaltimento delle acque piovane.

Alcuni nostri lettori ci segnalano che tra Pirri e Monserrato, su alcune vie cittadine, varie automobili sono state strattonate dalle acque. L'eccezionale altezza dell'acqua ha rovesciato i cassonetti posti nelle vie.

I dati pluviometrici cittadini danno quantità di pioggia che oscilla dai 30 ai 70 millimetri (attendiamo altri dati, specie da Pirri e Monserrato). E' stata una pioggia notevole per Cagliari, tuttavia si tratta di fenomeni atmosferici che necessitano di una maggiore attenzione da parte di tutti.

Infine, la pioggia è caduta intensissima nell'hinterland cagliaritano, la stazione meteo privata di Sanluri segna 80 millimetri di pioggia.
Andrea Meloni
Meteogiornale
http://www.meteosardegna.it/news/read.php?id=246

L'autunno si annuncia a Venezia con la prima acqua alta della stagione.
Il centro di previsione maree del Comune ritiene che si verificherà intorno alle 12 di oggi, con un'altezza stimata tra i 90 e i 95 centimetri sul medio mare. In pratica, verrà sommerso il tre per cento del centro storico, a cominciare dalla centrale Piazza San Marco, che è in una delle zone più basse della città. Andrà ancora peggio domani, quando nella tarda mattinata l'acqua arriverà al metro, con possibili disagi nel centro città.

Maltempo in Liguria

In Liguria pompe e idrovore sono state necessarie in provincia di Savona, a Finale Ligure, dove sulla strada per Melogno c'è stato anche un piccolo smottamento. Numerosi scantinati e box allagati e alcune auto trascinate dall'acqua piovana in un torrente a Noli. All'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure è stato evitato il completo allagamento dell'unità spinale grazie all'intervento del personale e dei tecnici della squadra di emergenza interna del nosocomio, che sono riusciti a impedire che l'acqua rendesse inagibile la sala d'aspetto e altri locali dove sono custoditi anche computer e documentazione clinica.
Fonte: ultim'ora www.meteorete.it

Valle d'Aosta
Neve a Plateau Rosà, sopra Cervinia.

Forti rovesci sul Piemonte in spostamento graduale verso la Lombardia.

Il maltempo ha causato forti disagi per le ingenti precipitazioni soprattutto in Liguria e Sardegna.


Le strade di Cagliari trasformate in fiumi di fango, a seguito del violento nubifragio notturno. Foto a cura di Matteo Tidili

La prima fase del peggioramento, come ha scritto Meloni nel suo articolo del 25 settembre, ha visto per ora la Liguria e la Sardegna in prima linea sul fronte della fenomenologia, esattamente come i modelli matematici LAM hanno indicato accuratamente nella giornata di ieri.

Nella nottata la Sardegna e la Corsica sono state bersagliate da un'autentica tempesta di fulmini. Si stima che, solo in Sardegna, durante la notte siano caduti oltre 8000 fulmini. I fenomeni sono stati più intensi sull'area del Cagliaritano, ove temporali in autorigenerazione continua hanno scaricato in pochissime ore anche quantitativi di pioggia superiori ai 100 mm.

La foto in alto mostra alcuni dei danni del maltempo che questa notte hanno scombussolato varie zone dell'hinterland del capoluogo sardo.

In Liguria, come previsto, le piogge hanno picchiato in maniera più dura sul settore di Ponente, in particolare sul Savonese ove sono anche stati rilevati picchi superiori ai 150 mm nelle ultime 12 ore.

Al momento il fronte freddo principale si trova in corrispondenza del versante tirrenico: temporali sparsi sono in atto sul mar Tirreno, e anche sul versante occidentale del Lazio, ove i contrasti sono acuiti dall'avanzata dell'aria fresca in quota, che si scontra con il flusso molto umido meridionale ancora presente nei bassi strati.

Sulla Sardegna è già subentrata una fase di marcata variabilità, col transito in corso di una linea d'instabilità generata dal flusso fresco nord-occidentale in ingresso dal Golfo del Leone.

Il quadro decisamente perturbato che avvolge i nostri settori di ponente, gradualmente raggiungerà anche le regioni meridionali. Per la prossima notte le zone a rischio di fenomeni particolarmente intensi sono le coste del basso Tirreno, e le zone ioniche della Puglia e della bassa Calabria, ove si porterà il sistema frontale freddo.

Guardate l'immagine del satellite di oggi 25 settembre.
L'Italia è quasi interamente coperta dalle nubi.

Fonte foto: www.meteolive.leonardo.it


Nubifragio a Roma

Nella capitale intorno alle 15 un violento nubifragio ha provocato allagamenti in strade e garage, sono caduti alcuni alberi e molte auto si sono fermate in panne. I vigili del fuoco hanno compiuto decine di interventi, ad Ostia la situazione più preoccupante a causa della scarsa tenuta del sistema fognario, che ha provocato numerosi allagamenti. Problemi ci sono stati anche in alcune stazioni della linea A della metropolitana, a causa di alcuni allagamenti dei corridoi sotterranei, a Termini e Flaminio.

Venezia

Ha raggiunto una punta massima di piu' 91 cm sul medio mare l'alta marea che ha portato oggi a Venezia la prima acqua alta stagionale. La massima e' stata raggiunta alle 12.35


Breuil Cervinia: Plan Maison, si vede il limite della neve.

E mentre Dolomiti Meteo,
martedì 26 settembre ha scritto:

"Neanche una goccia d'acqua e adesso splende nuovamente il sole"

le stesse parole, come abbiamo scritto prima, non sono state valide per il resto della nostra Penisola, che dalla Liguria alla Sicilia era proprio sotto l'acqua.


Strade allagate a Roma (Ansa)

Italia ancora flagellata dall'ondata di maltempo dalla Liguria alla Sicilia, con nubifragi nel Napoletano e alle Eolie, allagamenti a Roma, decine di famiglie evacuate a Savona, e il Sarno esondato in Campania.

Famiglie evacuate a Savona - Venti ore di pioggia senza tregua, frane, allagamenti, alberi abbattuti, palazzi evacuati, un treno deragliato e incidenti automobilistici. Il savonese è stato messo in ginocchio dal nubifragio. Per le piogge torrenziali decine di famiglie sono state fatte evacuare nella notte a Savona. La situazione più critica si registra nella zona della Rusca, dove uno smottamento ha provocato il cedimento di un muro di contenimento minacciando due palazzi che si trovano di via Gozo. Nella notte in tutta la provincia di Savona sono proseguiti gli interventi da parte dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza anche scantinati e box allagati dall'acqua nel Finalese e nell'abitato cittadino di Savona.

Allagamenti nelle Marche -

Nuova ondata di maltempo anche nelle Marche, dopo l'alluvione del 16 settembre scorso, che ha messo in ginocchio 200 imprese della zona a sud di Ancona e danneggiato decine di abitazioni.
Dalla notte scorsa forti piogge si sono nuovamente abbattute su gran parte della regione, con allagamenti, smottamenti e rallentamenti della viabilità soprattutto lungo la costa, da Falconara a Pesaro, e all'interno della provincia di Macerata.
La situazione resta critica nei centri alluvionati di Osimo e e Castelfidardo, dove si sta ancora lavorando per ripulire strade e capannoni dal fango e dai detriti di dieci giorni fa, ma numerose chiamate ai centralini dei vigili del fuoco giungono anche da Loreto, dalla Valle del Musone e da Recanati. Fra Fano e Marotta la Sala unificata di protezione civile della Regione Marche ha dovuto inviare volontari in soccorso di automobilisti rimasti bloccati dalla pioggia lungo la statale, all'altezza di Metaurilia. Rami caduti e circolazione stradale in tilt lungo vari tratti della Statale 16.

Traffico in tilt ad Ancona

Traffico stradale in tilt ad Ancona e Falconara marittima a causa della pioggia incessante, mentre fra le stazioni ferroviarie di Ancona e Palombina i treni marciano a vista perché l'acqua ha invaso anche la strada ferrata.



Allagamenti a Roma

A Roma, dopo il nubifragio di ieri, si è rovesciato anche nella notte un'acquazzone che ha provocato l'allagamento di diverse strade, con conseguenti ripercussioni sul traffico in diverse parti della città.

Nubifragio nel Napoletano

Un violento nubifragio si è abbattuto la notte scorsa anche in tutta la provincia di Napoli provocando allagamenti in numerose strade e cantinati. Secondo quanto si è appreso, sono state decine le richieste di intervento giunte ai centralini del comando provinciale di Napoli dei vigili del fuoco.

Straripa il Sarno

Problemi in tutto il Salernitano dove a causa dell'abbondante pioggia il fiume Sarno è straripato. Nella zona di Lavorate i vigili del fuoco hanno lavorato l'intera notte e gran parte della mattinata per portare soccorso agli abitanti rimasti isolati. Nel capoluogo e in varie zone della provincia sono rimasti allagati gran parte dei sottopassi stradali ed i vigili del fuoco hanno dovuto effettuare numerosi interventi per portare soccorso ad automobilisti in difficoltà. Numerosi anche gli interventi per allagamenti di locali a pianterreno e cantinati.

Crolli nelle Eolie

Nottata di pioggia torrenziale alle Eolie e isole nuovamente in ginocchio. Strade isolate, abitanti bloccati nelle loro case, fiumi in piena da Valle a Via Roma, lungo la provinciale che da Lipari conduce a Pianoconte. A Lipari, fiumi in piena sono scesi da Valle e anche nella via Roma che sono sempre le località più martoriate dalle abbondanti piogge. Per gli abitanti di Valle è stato anche difficile uscire da casa. Disagi e problemi nelle isole minori.
A Vulcano lungo la zona portuale, dalla montagna è sceso già di tutto: detriti, massi, pietre e fango. Anche qui ci vorrà un intervento straordinario per bonificare tutta l'area di Levante.
Le precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio temporalesco, hanno investito gran parte della Sicilia. La perturbazione atlantica giunta nelle ultime ore, seguiterà a condizionare il tempo sull'Isola anche nelle prossime 24-36 ore. Solo sul versante ionico i fenomeni risulteranno poco frequenti.
26 settembre 2006
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/09_Settembre/26/maltempo.shtml



Allagamenti e disagi in Puglia
Piove insistentemente da alcune ore, e in Puglia i disagi principali sono provocati dai rallentamenti sulle principali arterie stradali dovute a piccoli incidenti o vetture rimaste in "panne".

A Bari, e in particolare nel sud-est della provincia, molte strade sono invase dalla pioggia e alcune strade costiere, come il lungomare sud del capoluogo sino a San Giorgio, sono quasi completamente allagate. Nel capoluogo, in via Amendola, si e' addirittura aperta una profonda buca e la circolazione e' stata deviata.
Difficolta' anche sulle ex SS 98 e SS 96, dove un temporale e il forte vento hanno provocato rallentamenti al traffico veicolare pesante. Anche in provincia di Taranto si registrano allagamenti nelle campagne e numerosi interventi dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine sono avvenuti sulle strade e in alcuni centri della provincia jonica.

Martedì 27 settembre
Purtroppo ancora emergenza nel Barese e Salento: situazione ancora critica per la violenta ondata di maltempo a Bari e nella provincia meridionale, a Taranto, Brindisi e nell'intero Salento. Molte le emergenze, soprattutto per allagamenti di strade, scantinati,locali a pianterreno, colture, vigneti, mentre continua a piovere sulla zona. Hanno lavorato tutta la notte vigili del fuoco, polizia, carabinieri per soccorrere cittadini in difficoltà.

Guardate le precipitazioni cumulate in alcune località della Puglia nella giornata di ieri: Taranto (Ginosa Marina) 64mm, Lecce (Galatina) 35mm, Bari (Palese) 59mm, Gioia del Colle 94mm, Foggia (Amendola) 48mm, Monte S.Angelo 60mm, Santa Maria di Leuca 26mm.

Il giorno 28 ulteriore miglioramento del tempo in tutta Italia grazie al definitivo allontanamento del vortice verso la Grecia Il ritorno del bel tempo anche al Sud ha favorito un rialzo delle temperature massime nelle regioni meridionali e ha fatto abbastanza caldo in tutta Italia. Ecco alcuni valori 3-6°C al di sopra della media del periodo. Catania, Firenze: 28°C; Trieste, Napoli, Reggio Calabria: 27°C; Brescia, Verona, Vicenza, Venezia, Ferrara, Pisa, Grosseto, Roma, Latina, Frosinone, Cagliari: 26°C. Nelle giornate del 29 e del 30 un po’ di nuvole innocue al Nord per il passaggio di perturbazioni a Nord delle Alpi. Sereno invece al Centrosud.


Dal punto di vista termico e su base nazionale il mese è stato un po’ caldo (max. +0,5 °C, min. +0,9), specie al Nord (max. +1,5 °C, min. +1,5), un po’ meno al Sud (max. -0,5 °C, min. +0,3).
Dal punto di vista pluviometrico e su base nazionale il mese è risultato molto piovoso (95 mm a fronte di una media di 59 mm = surplus idrico +60%). Particolarmente piovosi il Sud (100 mm contro una media di 45 mm = +121%), il Nordovest (162 mm contro una media di 80 mm = +104%), La Sardegna (67 mm a fronte di una media di 34 mm = +94%) il Centro (132 mm contro una media di 69 mm = +93%). Unica area un po’ siccitosa il Nordest (69 mm a fronte di una media di 77 mm = -11%).


Alcuni link consigliati:
Sulla Puglia passa l'uragano seminando distruzione e terroreUn cordiale ben ritrovati amici del meteogiornale,questo e uno dei tanti titoli che la gazzetta del mezzogiorno di Lecce, riporta sulle prime pagine del giornale, sul disastro provocato dal maltempo che ha colpito l'intera Puglia.
http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=14099

News Campania Settembre: Clima gradevole e tanta pioggia
Un inizio d'Autunno particolarmente piovoso che ha avuto il merito di sanare il deficit pluviometrico di molte regioni.
http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=14109

News Marche La grande alluvione a sud di Ancona del 16 Settembre
Un evento più unico che raro, paragonabile probabilmente solo al nubifragio che nel settembre del 1959 causò 10 morti nel capoluogo dorico, ha sconvolto i comuni subito a sud della città. Un miracolo che non ci siano state vittime... ma i danni subiti sono stati davvero tremendi!
http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=14104


Per questo thread ci si è riferiti:
Ultim’ora: http://meteolive.leonardo.it/meteo-archivioultimaora.php
http://www.meteo.it/clima/statistiche/2352_awEpson.htm
http://www.meteo.it/almanacco/mese/2324_awEpson.htm

E ora passiamo alle immagini, che preferiremmo non vedere, o meglio preferiremmo che ogni volta che avvengono gravi condizioni di maltempo, non ci siano i soliti problemi, molti dei quali dovuti all'incuria da parte dell'uomo.

E' un interessante report fotografico di Meschiari sui forti temporali che hanno colpito l'Emilia.....
Forti temporali in Emilia
Una linea temporalesca ha investito violentemente la fascia pedemontana e di alta pianura emiliana
Report fotografico delle celle temporalesche a nord di Modena


Dopo l'ennesima giornata molto afosa, con valori sui +32°C e UR altissima (60%), l'aria fredda come previsto ha fatto il suo ingresso in quota.
Una serie di celle temporalesche si sono formate sugli Appennini, in rapido spostamento nel pomeriggio verso la pianura emiliana.

Cumulonembi impressionati hanno invaso tutta la fascia pianeggiante a sud della via Emilia, lasciando ai margini invece la bassa pianura. All'arrivo del fronte temporalesco la temperatura è scesa repentinamente anche di 10°C, passando dai +32°C circa ai 22°C.
Forti raffiche di vento (segnalati anche valori superiori ai 70km orari, con punte di 80) hanno interessato molte località tra le province di Reggio, Modena e Bologna.
E sono state proprio le località pedemontane le più colpite da questo mostro temporalesco.
Si segnalano anche 40mm in poche decine di minuti, con forte attività elettrica e raffiche di vento che hanno causato anche lievi danni alle cose. Giungono anche segnalazioni di forti grandinate, come nel bolognese (Sant'Agata) e nel vignolese.

Come scritto nella previsione di ieri, l'ingresso di aria fresca in quota ha reso altamente instabile tutta la troposfera. Inoltre i venti al suolo hanno finito con rendere più vulnerabile l'area emiliana appenninica e pedemontana, ricevendo un'enorme contributo energetico proprio dalle condizioni afose che hanno reso fastidiose le ultime giornate.












http://www.meteogiornale.it/reportages/read.php?id=1961
Aldo Meschiari
08-09-2006 ore 19:40
© www.meteogiornale.it


Bacino Borromeo (Lago Maggiore)


Lago d’Orta

Il brutto tempo unisce l'Italia.
Piogge, temporali, allagamenti quasi ovunque...

Marche

Ricordiamo che ieri ci sono state forti precipitazioni nelle province di Macerata e Ancona. A Recanati (Macerata), dove lunedì le scuole resteranno chiuse, sono caduti 70 mm di pioggia in meno di un'ora.

C'è preoccupazione per il livello di alcuni torrenti e si segnalano allagamenti di abitazioni, garage, scantinati. Ad Osimo (Ancona), lo straripamento di un fiume e uno smottamento hanno interrotto la linea ferroviaria adriatica.

I treni di lunga percorrenza sono stati deviati sulla dorsale appenninico via Bologna-Firenze-Roma-Caserta-Foggia e subiranno ritardi medi di 4 ore. Fra Osimo e Camerano, la Statale 16 è stata invasa da quasi due metri d'acqua: diverse auto sono rimaste intrappolate.

Alcune immagini che si riferiscono al maltempo che ha colpito l'intera nostra Penisola....

Maltempo e allagamenti a Bari. Nella foto, l'intervento di un carro attrezzi per spostare un'auto (Emmevi

Ancora allagamenti a Bari (Emmevi)

Veicoli bloccati dall'acqua sulla statale 100 Bari-Taranto, all'altezza dell'abitato di Gioia del Colle, dopo le forti piogge cadute nelle prime ore di stamattina (Ansa)

Una casa circondata dalle acque nel barese (Emmevi)

Un'altra immagine dei disagi in Puglia (Emmevi)

Un aereo dell'Alitalia durante la fase di decollo su una pista bagnata dalla pioggia caduta all'aeroporto internazionale "Leonardo da Vinci" di Fiumicino (Ansa)

Automobilisti in coda sotto la piogga a Milano (Bettolini)

Una delle case isolate a causa dell' esondazione di un canale refluo a Pozzuoli (Ansa)

Un'altra immagine da Pozzuoli (Ansa)

Un'area nella provincia di Napoli allagata dalle forti piogge (Ansa)
Fonte foto:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/09_Settembre/15/maltempo-2.shtml


Il nostro piccolo Fiume Giallo (che, dalla foto non si vede, va veloce come un bel torrente di montagna)


Un muro di contenimento che non contiene più molto…


Il condominio di fronte ha una nuova piscina ...


Recinzioni abbattute in zona San Biagio
Le foto sono del nostro Forumista XStefano.

Aggiornamento della situazione: la ss 16 è stata riaperta ieri pomeriggio attorno alle 17, anche se persiste il consiglio di evitare il transito se non necessario.
Stamattina ci sono, necessariamente, passato per recarmi al lavoro (30 minuti per fare 6 km) ed ho potuto vedere che molto dello sfacelo esterno alle aziende è rimasto, anzi aumentato dalle cataste di materiale ormai inservibile. La circolazione potrebbe essere più fluida, ma è rallentata e resa più pericolosa dai "soliti" imbxxxx che rallentano di colpo in mezzo alla strada per guardare ....
Il COC della Protezione Civile, attivo continuamente ormai da sabato mattina, è ancora molto affollato e si assiste al traffico di fuoristrada, furgoni e mezzi per l'espurgo .....

Dal sito del Comune di Osimo http://www.comune.osimo.an.it/sezione_foto/nubifragio06/milena/index.htm

Foto di una mia concittadina alla zona "bassa" di Osimo Stazione
http://www.comune.osimo.an.it/sezione_foto/bertolaso06/index.htm

Visita di Bertolaso con Sindaco (occhialini e maglioncino blu) e presidente della Regione (k-way rosso) - foto by WebMaster del Comune

http://www.comune.osimo.an.it/sezione_foto/nubifragio06/index.htm
Foto della ss 16 all'altezza di un centro commerciale (quel "papocchio" che si vede tra i due guard-rail è la ss 16; la 3.a foto è verso nord e la 4.a (dallo stesso punto) verso sud, lì la strada scende e troviamo i 2 km con i maggiori danni.



Pavimento galleggiante.

Le due concessionarie auto (Seat e Mitsubishi) nella zona più colpita della ss 16

Dentro casa ...

La ss 16 verso Nord, vicino alla stazione ferroviaria di Osimo

Il piazzale della stazione ferroviaria, da notare i paletti bianco/rossi sulla sinistra

Il Torrente Aspio (normalmente un rigagnolo) ed il cantiere per la viabilità del nuovo Ikea vicino al mio ufficio

L'interno di un'auto estratta dai garage interrati

E' mossa, ma è un ingresso ai garage interrati di una palazzina
Le foto sono state inserite dal nostro Forumista XStefano che ha scritto:
Evito i commenti, le foto ed i filmati parlano da soli. Riporto qui alcune immagini che mi sembrano particolarmente significative così capirete che quello che ho visto da casa mia (le foto del mio primo intervento sull'argomento) è veramente poca cosa ....





Le foto sono di Anton Sessa, che venerdì 22 settembre sul nostro Forum ha scritto:

Che giornate fantastiche! Settembre si sta rilevando, come spesso accade negli ultimi anni, il mese migliore di tutta l'estate.
Giornate soleggiate e calde. Le poche perturbazioni che riescono a raggiungere la valle, passano anche velocemente ed il tempo si ristabilisce nuovamente. Anche tutta questa settimana il tempo è fantastico, compreso il prossimo week-end. Solo lunedì una perturbazione riuscirà ad arrivare, ma già martedì i fenomeni si esauriranno e tornerà il tempo bello stabile.

"Coraggio! Dietro ogni nuvola, c'è un raggio di sole che non aspetta altro che uscire."
Anonimo


_________________

 

     

 

Home | Immagini 2006 | Immagini 2007 | Documenti 2006 | Documenti 2007 | Contatti | Chi siamo | DI LA TUA | Aree a rischio | Mestre di un tempo | Alluvioni del passato | Mestre nella pittura | Mestre Domani | Links amici

 
Per problemi o domande su questo sito Web contattare (Si prega usare la pagina Contatti).
Ultimo aggiornamento: 12-01-09.