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COMUNICATO STAMPA
Il giorno 15 ottobre si sono riuniti gli esecutivi dei Comitati dei cittadini di Marghera “Comitato spontaneo contro l’acqua alta” e di Mestre “Comitato 17 settembre – Mestre allagata”.
Visto che ci troviamo oramai a un mese di distanza dagli eventi disastrosi che hanno provocato allagamenti in quasi tutta la terraferma veneziana sia venerdì 15 che domenica 17 settembre, provocando ingenti danni a mobili ed immobili;
Visto il perdurare della latitanza degli amministratori e degli organi competenti ai quali è stato richiesto un incontro, sino ad oggi non convocato, per avere risposte e spiegazioni precise e dettagliate poiché si ritiene che i danni, non siano riconducibili esclusivamente ad una concomitanza di eventi naturali avversi, ma piuttosto ad una serie di disservizi, cattivo funzionamento e inadeguatezza degli impianti pubblici, dato che il fenomeno si ripete con frequenza,
I comitati, per quanto sopra esposto, richiedono con urgenza che venga indetto a breve l’incontro con i rappresentanti degli enti sotto elencati:
- Assessorato ai lavori pubblici, - Consorzio Medio-Brenta, - Consorzio Dese-Sile, - Vesta, - Municipalità di Marghera, - Municipalità di Mestre, - ENEL, - Protezione Civile, - Vigili del fuoco. - al fine di individuare le cause reali dell’accaduto e le responsabilità personali.
Chiedono inoltre la proroga dei termini di presentazione delle domande di risarcimento dei danni subiti al 30 novembre 2006. Gli esecutivi dei Comitati dei cittadini di Marghera “Comitato spontaneo contro l’acqua alta” e di Mestre “Comitato 17 settembre – Mestre allagata” invitano analoghi comitati sorti su tutto il territorio del Comune di Venezia a prendere contatto con i responsabili al fine di coordinare future azioni nei confronti dei responsabili. La stampa sarà tenuta informata sulle prossime iniziative e sui relativi sviluppi. Comitato spontaneo contro l’acqua alta - Marghera Comitato 17 settembre- Mestre allagata |
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