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Gent.ma Maila,
seguito colloquio telefonico appena intercorso Le illustro brevemente quanto
discusso nella riunione appena conclusasi presso la Municipalità di Marghera.
Come vede la stessa viene inoltrata per conoscenza anche al Sig. Callegaro del
Comitato di Mestre.
Erano presenti:
- il Presidente della Municipalità di Marghera Sig, Pancera;
- il delegato all'Urbanistica Sig. Marangon;
- il rappresentante di Vesta Ing. Boscolo;
- il rappresentante del Consorzio Sinistra Medio Brenta Ing. Carretta
accompagnato da due tecnici;
- il Comitato Spontaneo dei Cittadini di Marghera contro il problema delle
alluvioni e allagamenti nelle persone dei Sigg. Ballarin, Olivi, Ragazzo e
Verde.
Il Presidente Pancera ha aperto la riunione facendo presente il motivo di questa
convocazione, lasciando poi la parola ai rappresentanti del Comitato i quali
hanno illustrato la situazione di degrado delle zone da loro abitate ed
identificate dalle Vie Ferrara, Zanardelli, Pisanelli, Carrara e limitrofe.
Subito è emerso, a detta dell'Ing. Boscolo, un dato di fatto sostanziale e cioè
che il problema dello smaltimento delle acque sia bianche che nere, che nel
nostro caso si uniscono in un unico collettere, stimato in 30 m3 a regime
normale, in caso di eventi atmosferici, anche di non eccezionale intensità,
aumenta a dismisura. L'impianto di sollevamento delle acque, posto a Ca'
Emiliani, ha una potensialità massima di 16 m3 per le idrovore normali ai quali
si aggiungono altri 4 m3 in caso di funzionamento anche delle idrovore destinate
al sollevamento delle acque del consorzio di bonifica. Vale a dire un totale di
20 m3.
E' stato fatto notare che è in fase di realizzazione un impianto posto nella
zona " Rana " a Marghera che una volta entrato in funzione ( si parla di 3 - 5
anni ) dovrebbe portare un ulteriore incremento di 10 m3.
Pertanto con nostra buona pace, fintantochè non entrerà in funzione il nuovo
impianto, ad ogni acquazzone siamo destinati ad essere alluvionati.
L'Ing. Carretta ha fatto notare che, a fronte dell'opportuno finanziamento,
potrebbe essere rimessa in funzione al 50 % una pompa attualmente in disuso e si
potrebbe installarne una nuova per un totale di altri 4 m3. Tempi previsti
minimo 1 anno.
Il Presidente Pancera si è fatto carico, una volta ricevuta una breve relazione
da Vesta e Consorzio, di intervenire direttamente con l'Assessore Simionato per
il reperimento dei fondi e la messa in opera delle nuove idrovore.
Si è anche impegnato a tener informato il Comitato sugli sviluppi della
procedura.
Questo è quanto.
Il Comitato a chiesto di avere una Risposta in tempi ristretti riservandosi ogni
azione atta a far si che il problema degli allagamenti da fognatura venga
risolto.
Resto a Sua disposizione e, ringraziandoLa anticipatamente per quanto riuscirà a
fare, cordialmente La saluto.
Mauro Olivi per il Comitato Cittadini di Marghera.
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